Grande interesse della Moratti per i progetti per l´Expo del Sindaco Marone
28 settembre 2009
‘Che cosa può dare Garbagnate all´Expo?´: è questa la domanda ricorrente che come Amministrazione ci siamo fatti pensando all´Esposizione Universale del 2015. Un punto di vista che ribalta la concezione secondo cui da questi eventi si debba innanzitutto ricevere, e che ci stimola ad assumere una prospettiva responsabile e lungimirante.
Una prima risposta a quell´interrogativo risiede nel Parco delle Groane.
Garbagnate offrirà ai visitatori dell´Esposizione Universale una ‘ospitalità verde´: vorremmo essere un punto di riferimento per chi - dopo una giornata passata tra i padiglioni dell´Expo - desideri ‘staccare´ dalla vita metropolitana e seguire percorsi tematici, lungo piste ciclabili, alla scoperta delle ville di delizia, delle fornaci, delle chiese, del sentiero delle Sette Cascate.
Garbagnate può essere cioè ‘la porta di ingresso´ nel parco - identificata con la Stazione Garbagnate Parco Delle Groane - snodo di negozi, di parcheggi, di verde e di servizi (infopoint, bicipoint) per turisti, ma anche per i cittadini della zona.
Il cambio di denominazione della Stazione Serenella è legato al rilancio dell´adiacente area delle ex Fornaci, operazione che consentirebbe di recuperare e donare alla collettività fabbricati di incalcolabile pregio storico-culturale-architettonico. L´idea è quella di convertire le tre strutture in un polo composto da hotel (dotato di sale wellness/fitness, di sale espositive, di sale congressi e, recuperando il forno Hoffman, di terme), liceo sul modello dei campus americani, e Museo dinamico della Tradizione Agricola e dell´Alimentazione, progetto dalla marcata identità e dalla solida credibilità.
La ‘vocazione agricola´ di Garbagnate e dell´area limitrofa regala un patrimonio incommensurabile di storia e tradizioni, da integrare con percorsi evolutivi globali del settore agricolo/alimentare: nel Museo ricreeremo una fattoria del 1600 per illustrare tecniche e mestieri, racconteremo la cultura di popoli attraverso la coltura degli alimenti. Parallelamente, la struttura intende farsi carico della declinazione e delle riflessioni su tema e sottotemi di Expo.
La credibilità della proposta, invece, nasce da due partnership prestigiose: il Consorzio Parco delle Groane garantisce in termini di ambiente, vissuto agricolo e bontà della sede; il Museo della Scienza e della Tecnologia Da Vinci - grazie al know how e alla capacità imprenditoriale del suo ottimo Direttore, Fiorenzo Galli - è un riferimento a livello mondiale nel settore.
Una operazione dunque articolata, che renderà necessario sviluppare collegamenti pubblici con il sito dell´Expo: ma, in tal senso, il gradimento e l´interesse manifestati dal Sindaco Moratti per la nostra idea nell´incontro del 22 settembre ci lusingano e ci infondono entusiasmo e fiducia.
Il Sindaco
Leonardo Marone



























