A seguito di diverse sentenze della Corte di Cassazione, ed alla luce dell’Art. 1, comma 816 della Legge 27/12/2019 n. 160, che istituisce il canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, il Comune ha effettuato un censimento dei passi carrai esistenti, verificando le relative dimensioni, e provvedendo ad aggiornare le posizioni.
L’importo da pagare dipende dalla dimensione del passo carraio stesso.
Le casistiche possibili sono quattro.
1) PASSO CARRAIO “CON MANUFATTO”, CON CARTELLO
Non cambia nulla: il pagamento del suolo pubblico era e resta obbligatorio.
2) PASSO CARRAIO “CON MANUFATTO”, SENZA CARTELLO
È una situazione abusiva, assoggettata al pagamento del canone e delle sanzioni previste dal Regolamento Comunale. Occorre rivolgersi quanto prima alla Polizia Locale per regolarizzare la propria posizione.
3) PASSO CARRAIO “A RASO”, CON CARTELLO
Il pagamento del canone diviene ora obbligatorio, se si vuole evitare che altri possano parcheggiare davanti al passo carraio, impedendo di entrare e uscire dalla proprietà privata.
4) PASSO CARRAIO “A RASO”, SENZA CARTELLO
Non sono soggetti al pagamento del canone per l’occupazione del suolo pubblico; tuttavia, se si desidera avere il passaggio libero, occorre dotarsi di autorizzazione presso la Polizia Locale, che fornirà il cartello di divieto di sosta; contestualmente, sorgerà l’obbligo di pagamento del canone.
F.A.Q. (DOMANDE FREQUENTI)
Che cos’è un passo carraio?
Il passo carraio (o carrabile) viene definito dall’art. 3, punto 37, del Codice della Strada come l'”accesso ad un’area laterale idonea allo stanziamento di uno o più veicoli”. Si tratta quindi di un’apertura da una proprietà privata a una pubblica (come, ad esempio, da un garage privato a una pubblica via), segnalato da un cartello che ha la finalità di vietare che davanti a tale sbocco altri parcheggino i loro mezzi, impedendo in questo modo l’uscita e l’entrata dei veicoli dalla e nella proprietà privata.
Quante tipologie di passi carrai esistono?
Principalmente, due: quelli “con manufatti”, e quelli “a raso”.
Quali sono i passi carrai “con manufatto”?
I passi carrai “con manufatto” sono identificati da interruzioni o abbassamenti del marciapiede, che modificano il piano stradale.
Quali sono i passi carrai “a raso”?
I passi carrai “a raso” hanno il varco che mette in comunicazione la proprietà privata con il suolo pubblico sullo stesso livello della strada.
È un mio diritto impedire che altri parcheggino davanti al varco che mette in comunicazione la strada pubblica con la proprietà privata?
Sì, ma non è automatico. L’Art. 22 del Codice della Strada, al comma 3, dispone infatti che “i passi carrabili devono essere individuati con l’apposito segnale, previa autorizzazione dell’ente proprietario”. Solo in questo caso è possibile chiedere la rimozione di veicoli terzi che occupino l’area antistante al cartello.
Ho un passo carraio con manufatto: posso rinunciare al cartello e non pagare il canone?
No.
Ho un passo carraio a raso: posso rinunciare al cartello e non pagare il canone?
Sì, facendo apposita istanza all’Ente e restituendo il relativo cartello.
Contestualmente, tuttavia, il varco che mette in comunicazione la strada pubblica con la proprietà privata potrà essere occupato da veicoli terzi, senza che la Polizia Locale possa intervenire, ovvero essere destinato a parcheggio pubblico.
Per ulteriori chiarimenti:
- ABACO SpA, Via Ercole Marelli, 60 – Sesto San Giovanni. Orario di apertura: dal Lunedì al Venerdì, 8:30-13:00 e 14:00-17:30; l’accesso presso gli Uffici è consentito previo appuntamento da fissare telefonicamente al seguente numero: 02.2620688
- Polizia Locale: poliziamunicipale@comune.garbagnate-milanese.mi.it
- Ufficio Tributi: tributi@comune.garbagnate-milanese.mi.it.