FESTA PATRONALE 2026: AGGREGANTE, TRAVOLGENTE, MEMORABILE
Un Festa da doppia libidine con i fiocchi: ci perdonerà il nostro Ospite Speciale se prendiamo in prestito un suo tormentone, per definire l’edizione 2026 della Patronale. Il colpo d’occhio di piazze e vie raramente così gremite è destinato a rimanere a lungo impresso nella memoria, e certifica il successo della proposta.
Il “pacchetto” era ambizioso – 48 eventi in 21 luoghi – ma ogni iniziativa ha saputo trovare il proprio pubblico. E gli eventi clou hanno rispettato le aspettative, rivelandosi delle irresistibili “calamite”.
Le Stelle In Passerella, Venerdì, hanno incantato, lasciando Piazza del Municipio sospesa tra attento stupore ed entusiasta ammirazione.
Moda, danza e creatività sono state “cucite insieme” con garbo e sensibilità sartoriale, confezionando una serata raffinata e ammaliante.
Fedele al suo motto secondo cui “l’Estate non è una stagione, ma uno stato d’animo”, Jerry Calà – alla faccia delle 75 primavere – è ancora un eterno ragazzino. È il primo a divertirsi: il pubblico se ne rende conto e gli va dietro, cantando e ballando successi intramontabili degli ultimi 60 anni di musica, italiana e non.
Sabato sera, in una Piazza della Croce straripante, Jerry – da navigato ed istrionico showman, tra un aneddoto e l’altro – ha tenuto il palco non solo con mestiere, ma con entusiasmo ed energia. Non sarà bello, ma piace, decisamente piace!
Come un singolare karaoke, la folla si è spostata poi verso Piazza del Mercato, intonando le hit ascoltate poco prima.
All’appuntamento con i fuochi d’artificio sono in tantissimi a rispondere “presente”, trovando colori e meraviglia ad accoglierli.
Domenica la quarta edizione del Palio – dedicata unanimemente a Claudia del Quadrifoglio – è entrata nel vivo. Garbagnate ha fatto un inchino ai Rioni che sfilavano, ma si trattava di quiete prima della tempesta. L’adrenalina è salita e la competizione si è fatta serrata.
La gente era coinvolta: marciapiedi e piazze faticavano a contenere entusiasmo, tifo e voglia di catturare ogni frammento con il cellulare.
Ha vinto Santa Maria Rossa, per il terzo anno di fila. Ma ha vinto soprattutto un format che diverte, coinvolge, unisce e fa comunità come poche.
IL COMMENTO DEL VICE SINDACO ED ASSESSORE ALLE POLITICHE CULTURALI, SIMONA TRAVAGLIATI
“Sai cosa potremmo fare l’anno prossimo…?”: sembra incredibile, eppure questa è una delle frasi più ricorrenti che ho sentito in Piazza, quando la Festa era finita da un minuto. Le idee, l’entusiasmo, il piacere di stare insieme, la soddisfazione per la riuscita dei vari eventi hanno battuto la pur legittima stanchezza. La Patronale è un patrimonio di Garbagnate e dei Garbagnatesi, a cui abbiamo il dovere di assicurare continuità.
Camminando tra le vie, nelle varie giornate, ho trovato sorrisi, gioia, leggerezza: tutto ciò ha un valore inestimabile. Siamo davvero grati e soddisfatti.
Da Garbagnatese, confesso che ammirare le piazze così gremite mi ha emozionata. La risposta dei miei concittadini è stata irreale, di rado ho visto la Città così. Ringrazio tutte le persone che hanno allestito questo gigantesco programma, e mi congratulo, perché sono state bravissime!
IL COMMENTO DEL SINDACO, DANIELE DAVIDE BARLETTA
Lo ripeto sempre: una buona Amministrazione deve creare occasioni per essere Comunità. Vedere tutta questa gente in giro mi ha reso davvero felice e orgoglioso: c’era tanta voglia di stare insieme, di ritrovarsi e di conoscersi. Organizzata in questo modo, la Patronale ha saputo davvero entrare nel cuore dei Garbagnatesi.
Ci sono occasioni in cui dire “grazie”, anche col cuore, non basta. La gratitudine mia e dell’Amministrazione va alle Associazioni, ai Commercianti, ai Dipendenti Comunali, alla Comunità Pastorale Santa Croce, alle Forze dell’Ordine, ai Cittadini: grazie per aver reso possibile questo evento, per aver creato una contagiosa aria di festa, lavorando spesso dietro le quinte, ma con idee, energia, competenza.
Una menzione particolare va alla Pro Loco, regia e regina della intera manifestazione, specialmente del Palio. È nato come una scommessa, vedere cosa sia diventato dopo soli 4 anni è pazzesco.
UN SUCCESSO ANCHE SU FACEBOOK
Numeri straordinari si sono registrati anche su Facebook. I post che hanno raccontato la Festa quasi in tempo reale, infatti, hanno messo insieme 290.658 visualizzazioni, sommando le statistiche della Pagina del Comune e quella del Sindaco.
I Garbagnatesi si sono dunque riversati sui Social per rivivere le emozioni e sfogliare le fotografie. Molti i contatti anche dai comuni limitrofi.