L’avvento di Don Claudio Galiberti ha avuto un notevole impatto sulla Comunità garbagnatese, ricompattandola, facendo riscoprire identità e senso di appartenenza.
Certamente, doti di cui era in possesso – quali la profonda umanità, la visione strategica ad ampio respiro, la sensibilità e l’affabilità – hanno rivestito un ruolo decisivo nella crescita della Città tutta. È del tutto evidente, infatti, come l’operato del nostro Parroco abbia avuto incidenza ben oltre i confini della Basilica.
Sono state davvero numerose e di diverso livello le iniziative volte a creare aggregazione; con rara e lodevole apertura mentale, ha saputo ideare proposte capaci di rivolgersi non solo ai fedeli, e di superare la “scolastica” applicazione dei principi cristiani.
Ha avuto cioè il merito di attualizzare il concetto di “fede”, facendone un fatto ora di cultura, ora di indagine, ora di arte.
Degna di nota anche l’attenzione prestata alla cura degli ambienti, al fine di rendere più piacevole la convivenza.
Non a caso, il numero di ragazzi che si sono avvicinati all’Oratorio, allontanandosi dalla strada, è aumentato, sotto la sua guida.
L’istituzione del banco alimentare con un supermercato per gli indigenti ha invece mostrato il lato più concreto del suo agire.
Da Sindaco, dunque, nutro gratitudine ed ammirazione.
Come fedele, considero Don Claudio un punto di riferimento. Confesso di essermi riconosciuto più volte nelle parole scelte per le omelie, apprezzando inoltre la disarmante schiettezza di toni che, pur rispettosi, hanno saputo pungere e stimolare in modo costruttivo.
Quando 16 anni fa, le strade di Don Claudio e quelle della Città si sono incrociate, abbiamo iniziato un cammino, con fiducia e gioia. Oggi, sappiamo che averlo avuto con noi è stata davvero una benedizione.
Don Claudio Galimberti è stato per me un faro che non solo riusciva a guidarti ma anche accoglierti e consigliarti.
Rimarrà per sempre nei miei pensieri-ricordi e nelle mie preghiere..
Grazie di tutto.
Il Sindaco
Dott. Daniele Davide Barletta