Cos'è
Santa Maria Rossa, Quadrifoglio, Bariana, Centro: 4 rioni, 2 giorni, 1 Città divisa (eppure mai così unita!).
Nuove gare rendono la competizione ancora più frizzante e coinvolgente, ma l’obiettivo è sempre lo stesso: conquistare il drappo!
Colori, urla, adrenalina, risate, esultanze, vie e piazze piene: tutto questo è l’attesissimo e magnetico Palio dei Rioni di Garbagnate!
SABATO 19 SETTEMBRE
Oratorio SS. Eusebio e Maccabei, dalle 15:00
- Torneo di Calcio-Balilla: coppie miste
- Torneo di Ping Pong: maschile e femminile
- Torneo di Scopa
- Torneo di Basket (Tiri Liberi): un uomo, una donna e tre bambini per rione.
DOMENICA 20 SETTEMBRE
Casa Delle Feste (Piazza del Mercato), ore 8:30
Gara di Corsa “Rotary Groane Run”
In collaborazione con Rotary Distretto 2041 Club Garbagnate Groane e Atletica Azzurra Garbagnate.
Partenza ore 09:30.
Piazza del Municipio, ore 11:00
Caccia al Tesoro
Organizzata da Croce Rossa Italiana – Comitato delle Groane.
Via Conciliazione, ore 12:30
La Città A Tavola: pranzo tutti insieme
Piazza del Municipio, Via Verdi, Piazza della Croce, ore 14:30
- Grande Sfilata inaugurale, seguita dalla benedizione del Parroco, Don Natale
- Tiro alla Fune
- Abbuffata di Pasta
- Corsa coi Sacchi
- Pesca la Mela
- Tris Gigante
Al termine delle gare, premiazione del rione vincitore.
Quale rione trionferà? Nell’attesa, consulta il libretto in allegato, e leggi la presentazione del Vice Sindaco, Simona Travagliati, e del Sindaco, Daniele Davide Barletta.
Agatha Christie sosteneva che due indizi fanno una prova. Figuriamoci tre!
Ecco, visto il successo ottenuto negli anni precedenti, possiamo affermare che il Palio di Garbagnate sia una certezza!
Con la quarta edizione ai nastri di partenza, mi piace voltarmi, e ripercorrere le tappe che ci hanno portato sin qui.
Il primo anno non sapevamo come voi Garbagnatesi avreste reagito. In realtà andò benone! Però era una novità: al secondo anno, la sfida era confermarsi… Missione compiuta! Il terzo anno sentivamo fiducia, ma anche aspettative da non deludere: piacevole e stimolante al tempo stesso!
Insomma, negli anni la percezione è cambiata. Oggi il Palio è, appunto, una garanzia: scendi in piazza e sai che ti divertirai.
Io non vedo l’ora! L’adrenalina, la spensieratezza, le esultanze, i sorrisi, gli sfottò (come nei bar il giorno dopo un derby!); il richiamo a tradizioni ed identità (oggi davvero necessario); quel modo semplice, genuino, autoironico di stare insieme, come nelle sagre di una volta: quanto adoro tutto questo!
Ma il risultato più bello credo sia aver generato un “circolo virtuoso” di energie, amicizie ed idee.
A proposito: nell’edizione 2026 ci saranno tante sorprese, e un programma ancora più grande!
Certo che è paradossale: dividendo (in rioni) la Città, il Palio la unisce come non mai… E allora: viva il Palio, sempre, e vinca il migliore!
Il Vicesindaco ed Assessore alle Politiche Culturali
Dott.ssa Simona Travagliati
“Comunità”: un concetto a me molto caro. Una Città che si riunisce, dandosi appuntamento, mi è sempre parso un obiettivo da perseguire. Per altro, in questi casi, si creano momenti magici, destinati a divenire indelebili. Il compito di una (buona) Amministrazione è ideare eventi a tal punto allettanti e ben confezionati.
Sperando di non peccare di orgoglio, mi pare che il Palio sia una di queste iniziative. Sapere che è l’ultimo che potrò vivere da Sindaco porta con sé un velo di malinconia, e nel mentre spero che un simile patrimonio non venga disperso, perché – è oggettivo – il format piace e ha dato molto.
Mi gusterò questa quarta edizione a fondo: girerò per le strade e per le piazze, per percepire l’aria elettrica, l’energia, la gioia, la leggerezza, le risate, l’attesa di un anno.
Ecco, tanti di voi aspettano questo weekend da 12 mesi: è grandioso! Ma se ciò avviene, è perchè, nel medesimo lasso di tempo, c’è chi lavora sodo, lontano dai riflettori, per allestire un simile spettacolo. Quindi, con il cuore, grazie alla Pro Loco, ai Capitani e ai membri dei Rioni, alle Associazioni, agli Sponsor, ai Dipendenti Comunali, ai Consiglieri Comunali, al Vice Sindaco Simona Travagliati ed alla Giunta tutta.
Ora sembra impossibile immaginare la Festa Patronale senza il Palio: ci si abitua in fretta alle innovazioni positive, vero? Eppure, 4 anni fa, non c’era nulla. Questo traguardo è stato costruito con entusiasmo, intuizioni felici, collaborazione, sacrifici, ambizione di migliorarsi. E, in fondo, il Palio è anche questo: tutta la sua preparazione, che unisce e plasma una Comunità tanto quanto i giorni della celebrazione.
Squillino le trombe: si dia inizio ai giochi!
Il Sindaco
Dott. Daniele Davide Barletta