A chi intende collocare, installare, sostituire o modificare insegne di esercizio e altri mezzi pubblicitari di cui all’articolo 23 del Codice della strada, lungo le strade, anche su suolo privato, o in vista di esse, nel territorio del Comune di Garbagnate Milanese.
La presente procedura riguarda la collocazione dei mezzi pubblicitari di cui all’articolo 23 del Codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, lungo le strade, anche su suolo privato, o in vista di esse.
Rientrano nella disciplina, in particolare, insegne, cartelli, manifesti, impianti di pubblicità o propaganda, segni orizzontali reclamistici e sorgenti luminose, nonché gli altri mezzi pubblicitari disciplinati dall’articolo 23 del Codice della strada e dal relativo Regolamento di esecuzione e di attuazione.
In particolare, per insegna di esercizio si intende, ai sensi dell’articolo 47, comma 1, del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, la scritta in caratteri alfanumerici, eventualmente completata da simboli e marchi, realizzata e supportata con materiali di qualsiasi natura, installata nella sede dell’attività cui si riferisce o nelle pertinenze accessorie alla stessa. Può essere luminosa sia per luce propria sia per luce indiretta.
Rientrano, a titolo esemplificativo, tra le insegne di esercizio lettere singole o scatolate, pannelli, targhe, cassonetti, elementi applicati alla facciata, insegne luminose o retroilluminate e sistemi a LED, purché presentino le caratteristiche proprie dell’insegna di esercizio previste dalla normativa vigente.
La collocazione delle insegne di esercizio e degli altri mezzi pubblicitari deve avvenire nel rispetto dell’articolo 23 del Codice della strada, dell’articolo 5 del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 aprile 2026, n. 50, del relativo Regolamento di esecuzione e di attuazione, nonché dei regolamenti comunali e della disciplina dell’ente proprietario della strada.
Devono inoltre essere rispettate le disposizioni in materia di sicurezza della circolazione stradale, urbanistica ed edilizia, tutela del paesaggio e dei beni culturali, illuminazione esterna e contenimento dell’inquinamento luminoso, nonché ogni ulteriore prescrizione applicabile in relazione alla specifica localizzazione.
La collocazione dei mezzi pubblicitari lungo le strade, anche su aree private, o in vista di esse, è subordinata alla presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) al SUAP del Comune competente, secondo quanto previsto dall’articolo 5 del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19.
La SCIA deve essere corredata dall’asseverazione di un tecnico abilitato, attestante la sussistenza dei requisiti e dei presupposti previsti dalla normativa vigente. Nell’asseverazione il tecnico deve attestare, per quanto di propria competenza, la conformità dell’installazione alle disposizioni applicabili in materia di pubblicità e sicurezza della circolazione stradale e indicare gli eventuali ulteriori titoli, autorizzazioni, pareri o nulla osta necessari in relazione alle caratteristiche e alla localizzazione dell’intervento.
Ove applicabili, il tecnico deve inoltre indicare gli estremi dell’eventuale autorizzazione paesaggistica o altro titolo ambientale già acquisito, ovvero dichiarare che l’intervento non è soggetto a tali titoli oppure che la relativa istanza viene presentata contestualmente alla SCIA, secondo il procedimento previsto. Qualora sia richiesto un titolo edilizio, devono essere indicati gli estremi della relativa pratica edilizia.
Maggiori informazioni sono contenute nella SCHEDA INFORMATIVA – INSEGNE DI ESERCIZIO E MEZZI PUBBLICITARI, sotto la voce Documenti.
Per l’utilizzo degli spazi pubblicitari predisposti nell’ambito dei seguenti manufatti di proprietà del Comune di Garbagnate Milanese (Paline fermate autobus, pensiline di attesa autobus, transenne parapedonali, supporti striscioni pubblicitari, Impianti di segnaletica direzionale per attività industriale, artigianale e commerciale) informazioni QUI
La SCIA deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica tramite il portale Impresainungiorno, al SUAP del Comune nel cui territorio è svolta l’attività e nel quale è collocata l’insegna o il mezzo pubblicitario.
Prima della presentazione della pratica è necessario verificare la localizzazione dell’intervento, la proprietà della strada, l’eventuale presenza di vincoli e la necessità di ulteriori titoli, autorizzazioni, pareri o nulla osta.
Qualora la strada interessata sia di proprietà di un ente diverso dal Comune presso il quale viene presentata la SCIA, il SUAP trasmette immediatamente la pratica all’ente proprietario della strada, secondo quanto previsto dall’articolo 5 del D.L. 19/2026, per consentire l’esercizio delle competenze di controllo.
La trasmissione della SCIA all’ente proprietario della strada non esclude l’applicazione delle eventuali specifiche disposizioni che prevedano autorizzazioni, nulla osta o altri atti preventivi.
In presenza di vincoli paesaggistici deve essere preventivamente verificato se l’intervento è escluso dall’autorizzazione paesaggistica, oppure se è soggetto ad autorizzazione paesaggistica semplificata o ordinaria.
La SCIA non sostituisce l’autorizzazione paesaggistica. Quando questa costituisce titolo preventivo necessario, l’insegna o il mezzo pubblicitario non può essere installato prima della sua acquisizione. L’autorizzazione può essere stata acquisita preventivamente e allegata alla SCIA oppure, quando previsto dal procedimento applicabile, la relativa istanza può essere presentata contestualmente alla SCIA tramite il SUAP.
Per le installazioni in Zona NAF – Nuclei di Antica Formazione, la SCIA è soggetta al parere della Commissione Comunale per il Paesaggio secondo la disciplina comunale vigente.
Per le installazioni ricadenti nel territorio del Parco delle Groane e della Brughiera Briantea o del Parco del Lura deve essere verificata la disciplina applicabile e l’eventuale necessità di autorizzazioni, nulla osta o pareri dell’Ente Parco.
Deve inoltre essere verificata l’eventuale necessità di un titolo edilizio in relazione alle caratteristiche dell’opera e alle modalità di installazione.
Per la presentazione della SCIA sono richiesti, in particolare:
asseverazione di un tecnico abilitato;
bozzetto colorato del messaggio pubblicitario, completo di colori, caratteri, loghi, marchi e indicazione delle modalità di illuminazione;
progetto quotato dell’opera e relativa descrizione tecnica;
indicazione delle dimensioni, dei materiali e delle modalità di fissaggio e ancoraggio;
eventuale documentazione relativa all’impianto di illuminazione;
documentazione fotografica del punto di installazione e del contesto circostante;
planimetria catastale aggiornata con l’indicazione del punto di collocazione;
eventuali autorizzazioni, pareri, nulla osta o altri atti richiesti in relazione alla localizzazione e alle caratteristiche dell’intervento;
indicazione dell’eventuale titolo edilizio, qualora necessario;
nel caso ricorra, attestazione che il manufatto che si intende collocare, è realizzato e sarà posto in opera in modo da garantire la stabilità e la conformità alle norme previste e dichiarazione di realizzazione a regola d’arte di tutti gli interventi necessari;
per l’installazione o esposizione su strutture private è necessario l’atto di assenso del proprietario dello stabile;
eventuale autorizzazione paesaggistica già acquisita;
ricevuta di pagamento del Canone Unico Patrimoniale (CUP) oppure dichiarazione/documentazione relativa all’eventuale esenzione.
La documentazione richiesta può variare in funzione delle caratteristiche dell’insegna o del mezzo pubblicitario e della sua localizzazione.
Nel regime ordinario, la presentazione della SCIA consente di procedere alla collocazione del mezzo pubblicitario dalla data della sua presentazione, fermo restando il rispetto dei requisiti e dei presupposti previsti dalla normativa e fatti salvi i casi nei quali siano necessari specifici titoli o atti preventivi.
La SCIA non sostituisce eventuali autorizzazioni paesaggistiche, titoli edilizi o altri atti di assenso richiesti dalla normativa.
Nel regime ordinario, la SCIA è efficace dalla data della sua presentazione al SUAP.
Il Comune effettua i controlli sulla sussistenza dei requisiti e dei presupposti dichiarati nella SCIA entro 60 giorni dalla data di presentazione, fatti salvi eventuali termini di sospensione previsti dalla normativa.
I termini possono essere sospesi, nei casi previsti dalla legge, in caso di richiesta di integrazioni documentali, chiarimenti, informazioni o ulteriore documentazione necessaria per l’istruttoria.
A seguito dei controlli, qualora siano accertate carenze dei requisiti o dei presupposti previsti dalla normativa, il Comune può adottare i provvedimenti previsti dalla legge.
Qualora sia necessaria un’autorizzazione paesaggistica o altro titolo preventivo, la collocazione non può essere effettuata prima dell’acquisizione del relativo titolo.
Attenzione: se l’immobile o l’area è soggetta a vincoli paesaggistici, ambientali, storico-culturali o ad autorizzazioni di altri enti, non è possibile procedere alla collocazione contestualmente alla presentazione della SCIA quando la normativa richiede preventivamente l’acquisizione del relativo atto.
Per la presentazione della SCIA non sono attualmente dovuti diritti comunali di istruttoria/segreteria.
Per il Canone Unico Patrimoniale (CUP) relativo all’esposizione pubblicitaria, il titolare deve contattare preventivamente la società ABACO S.p.A., incaricata dal Comune della gestione del servizio, per verificare l’importo eventualmente dovuto e le modalità di pagamento.
Alla SCIA deve essere allegata la ricevuta di pagamento del CUP oppure la dichiarazione/documentazione relativa all’eventuale esenzione.
Qualora la ricevuta di pagamento o la documentazione relativa all’esenzione non sia allegata alla SCIA, il SUAP provvederà a trasmettere la pratica ad ABACO S.p.A. per gli adempimenti di competenza.
Il titolare dovrà effettuare il pagamento del canone eventualmente dovuto entro 60 giorni dalla presentazione della SCIA e trasmettere la relativa ricevuta tramite il portale Impresainungiorno, secondo le modalità previste.
Per informazioni sull’importo dovuto, sulle eventuali esenzioni e sulle modalità di pagamento:
ABACO S.p.A.
Telefono: 02.2620688 – 337.1671520
mail: garbagnatemilanese.pubblicita@abacospa
Il portale www.impresainungiorno.gov.it è il CANALE UNICO per l’inoltro, al Comune di Garbagnate Milanese, delle pratiche relative a tutti i procedimenti delle attività produttive e commerciali (istanze, S.C.I.A., dichiarazioni, comunicazioni), compresa l’AUA.
Nel portale è possibile consultare l´elenco dei procedimenti di competenza del SUAP e, dunque compilare, firmare e inviare una pratica per l´avvio o l´esercizio di un´attività nel territorio del Comune
In attuazione del DPR 160/2010 gli sportelli Suap ricevono solamente pratiche in modalità telematica.
il servizio è disponibile presso l'ufficio Suap
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