La novità segue il principio della semplificazione amministrativa: le persone anziane, infatti, non dovranno più preoccuparsi della data di scadenza, nè degli iter dei rinnovi periodici.
La norma, tuttavia, non è retroattiva.
Chi possiede una C.I.E. in corso di validità, potrà ottenere il rinnovo “a vita” quando il documento scadrà.
Di contro, il certificato di autenticazione che permette di utilizzare la CIE come strumento di identità digitale mantiene la validità di 10 anni.
Al termine di tale lasso di tempo, i cittadini che necessitino di utilizzare la CIE per accedere ai servizi digitali dovranno richiedere un nuovo documento.
La CIE sarà inoltre utilizzabile anche ai fini dell’espatrio, come “documento di viaggio”, nei Paesi che accettano la carta d’identità italiana, secondo le condizioni dalla vigente normativa.